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Possiamo essere più leggeri, insieme

Abbiamo sempre saputo che l'emergenza climatica è troppo grande per poterla combattere da soli. Ecco perché ci siamo uniti ad adidas. Insieme, abbiamo condiviso tecnologie esclusive, materiali innovativi e un obiettivo comune: creare una scarpa performante con la più bassa impronta di carbonio della storia.

Immagina un futuro a zero emissioni

Come la maggior parte dei progetti, anche questo è iniziato con una domanda: "dove possiamo ridurre?". Una domanda che ci ha accompagnato in ogni passo. Ci ha spinto a utilizzare materiali naturali e riciclati, a utilizzare l'energia rinnovabile nelle fabbriche di componenti (Livello 1), a neutralizzare le emissioni dei trasporti, persino a reinventare il packaging, incorporando meno aria e quindi meno peso. Perché quando riduci, anche i più piccoli dettagli contano.

Un'impronta a misura del pianeta

La prima scarpa performante di ogni team ha registrato un'impronta pari a meno di 3kg di CO2e a paio, 2,94 kg di CO2e per essere precisi. Certo, non siamo ancora a zero, ma collaborando con il nostro competitor, abbiamo accelerato il progresso in tutti i settori. È il primo passo del nostro viaggio insieme, prova che quando si lavora in tandem, si possono fare cose incredibili per il pianeta.

Scopri come è stata calcolata l'impronta di 2,94kg di CO2e.

I numeri non mentono

Per questo li mettiamo sempre in bella vista, sulla suola di ogni paio. Avere sempre davanti agli occhi l'impronta di un prodotto, ci spingerà a riflettere sull'impatto che ha sul pianeta quello che produciamo (e compriamo). Perché dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità, nessuno escluso.

Un primo passo importante

Due competitors che condividono idee e risorse? Un'idea che farebbe rabbrividire la maggior parte delle aziende. Per questo FUTURECRAFT.FOOTPRINT è un passo avanti rivoluzionario per l'intero settore. Speriamo di essere d'ispirazione per gli altri che seguiranno, di continuare a dare l'esempio e a lavorare con adidas, dando una nuova dimensione alle scoperte raggiunte nei nostri 12 mesi di collaborazione. Non ci fermeremo finché non troveremo la giusta impronta per il pianeta.